martedì 22 maggio 2007

Big Brother Awards 2007

Hanno finalmente un nome i "cattivi" della privacy nel 2007.
Anche quest'anno, infatti, sono stati assegnati i Big Brother Awards, ovvero degli oscar in negativo che identificano chi si distingue per le maggiori violazioni e minacce al diritto alla riservatezza dei cittadini. Telecom ha fatto la parte del leone, visto che si è aggiudicata sia il premio del pubblico (Lamento del popolo) sia quello per la Peggiore azienda privata, per il caso delle intercettazioni telefoniche.
Premio "Lamento del Popolo": Telecom Italia (12/50)
Il vincitore ha totalizzato 12 nomination su 50, con grande distacco rispetto al secondo in graduatoria di "lamentazioni".
Premio "Peggiore ente pubblico": Comune di Milano (18/35)
Il Comune di Milano e' stato premiato per aver installato una moltitudine di telecamere nella citta' di Milano, cominciando dai parchi pubblici, e perche' le telecamere appese ai lampioni non portano nessun cartello con l'indicazione di chi tratta i dati raccolti.
Premio "Peggiore azienda privata": Telecom Italia (30/35)
Migliaia di cittadini italiani sono stati intercettati da dipendenti Telecom Italia, titolare dell'unica rete nazionale di telecomunicazioni, senza garanzia costituzionale alcuna e senza esigenze dei servizi segreti o altre eccezioni legate a stati d'emergenza particolare. I loro dirigenti nella migliore delle ipotesi hanno omesso di controllare e di preoccuparsi di cosa facevano i loro dipendenti, nella peggiore e' meglio non pensarci.
Premio "Tecnologia piu' invasiva": Google (14/35)
Brin, uno dei fondatori di Google ama ripetere ai suoi dipendenti (od almeno cosi' si dice) "Don't be evil." "Non fate i cattivi". E' diventato ormai lo slogan aziendale.
Premio "Bocca a stivale": Paolo Gentiloni - Ministro delle Comunicazioni (18/35)
Ministro delle comunicazioni e politico di primo piano, ritiene che le intercettazioni siano un problema solo se divengono pubbliche o se i giornalisti ne fanno usi "non graditi" , non se ne vengono fatte troppe od addirittura su tutti i cittadini italiani.
Premio "Minaccia da una vita": Parlamento italiano (14/35)
Il Parlamento italiano e' stato premiato per avere approvato in fretta e furia una legge contro le intercettazioni abusive e la loro diffusione solo quando i parlamentari si sono visti in pericolo personalmente. Mirabile esempio di senso civico e interesse per la tutela dei diritti della cittadinanza.
Premio "Winston Smith - eroe della Privacy": on Maurizio Turco (22/35)
Deputato della Rosa nel Pugno in questa legislatura, ha presentato il DDL n.1728 contro la Data Retention "Norme in materia di raccolta, uso, conservazione e cancellazione di dati georeferenziati o cronoreferenziati, contenenti identificatori univoci di utente, effettuata mediante apparecchiature automatiche" proposto dal Progetto Winston Smith.