sabato 26 maggio 2007

Altroconsumo boccia l'adsl italiana, "La più cara e la più lenta d'Europa"


Ma rispetto a due anni fa i costi sono leggermente calati e la velocità è aumentata. Navigare in internet in Italia costa di più della media europea. I contratti offerti dai provider che operano sul nostro territorio, infatti, sono assai meno vantaggiosi di quelli degli altri operatori europei. Nel nostro Paese, insomma, la concorrenza continua a essere praticamente assente. L'amara conferma di una annosa polemica, è di nuovo evidenziata in una inchiesta che l'associazione di consumatori Altroconsumo, ha condotto sulle tariffe Adsl di otto Paesi europei: oltre all'Italia, Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna.
Una nota positiva è rappresentata dal fatto che rispetto alla precedente inchiesta di Altroconsumo condotta due anni fa, infatti, i costi sono leggermente diminuiti e la velocità è aumentata: per un contratto flat base, oggi si pagano circa 20 euro al mese, contro i 30 euro nel 2005. Mentre la velocità di connessione è aumentata a 2000Kbit/s. Ma in Europa, non sono pochi i contratti che distanziano i nostri in convenienza e velocità massima di connessione. "Il mercato in Italia è ingessato, la concorrenza non gioca e tutti gli operatori sono allineati sui prezzi dell'ex monopolista, Telecom Italia", accusa Altroconsumo. Da qui le ovvie ripercussioni sull'effettiva convenienza delle offerte.